Viaggio tra gli errori e gli orrori della scuola italiana
A gennaio sarà svolta la prova scritta...
Dal Consiglio dei ministri di venerdì 24 agosto, è uscito il cosiddetto "piano per la crescita", approvati anche quattro decreti che riguardano la scuola.
Uno di questi, il più discusso negli ultimi giorni, prevede l'assunzione di migliaia di nuovi insegnanti attraverso un concorso ..definito "concorso truffa " dai precari.
Ancora accese le polemiche sui recenti quiz di ammissione ai TFA:
Test per l'ammissione al TFA: petizione (contestazione prova)
Test per l'ammissione al TFA: ancora sulla petizione
27 tra i maggiori esponenti della cultura umanistica italiana hanno scritto una lettera di protesta a Napolitano, definendo quei test come "quiz degradanti, buoni per i cretini...". Leggi qui la lettera!).
I precari stanno gettando olio sul fuoco sulla questione concorso.
Numerosi gli eventi Facebook nati allo scopo..ecco i gruppi :
https://www.facebook.com/pages/Scuolatutti-uniti-per-resistere/141800595854555
https://www.facebook.com/groups/precari.uniti/
https://www.facebook.com/groups/147678985315635/
https://www.facebook.com/groups/131230583616552/
Uno dei tanti commenti letti che sintetizza i concetti variamente espressi un po' ovunque:
Luigi Colagreco Il concorso a cattedre per docenti che verrà quasi sicuramente bandito a settembre è INUTILE e DANNOSO.
Inutile perché ci sono già tante migliaia di docenti precari abilitati nelle graduatorie ad esaurimento, docenti che in molti casi insegnano da più di 10 anni, e dannoso perché scatenerà di nuovo una guerra tra poveri, tra docenti nelle graduatorie e concorsuali.
Sono pienamente d'accordo con Luigi Colagreco riguardo il nuovo concorso: "è inutile e dannoso" per i vecchi precari che finora sono stati succubi di politiche errate e deleterie nei loro confronti...e poi eliminando le vecchie graduatorie per immettere in ruolo solo tramite concorso, come ammette il ministro Profumo, è uno schiaffeggiare ulteriolmente i già esausti "precari storici" con anni e anni di esperienza alle spalle che ancora non sono entrati di ruolo per carenza di posti e che si vedranno scalvalcare alla grande dai neo diplomati, magari con tanto di raccomandazione, e senza avere alle spalle alcuna esperienza lavorativa. E' l'ennesima vergogna di uno Stato che sta andando solo allo sfacello...
alle 19:14
Pietro Tranquillino
Giustissimo!!! Bisognerebbe davvero pensare seriamente a tutta quella gente che da anni insegna e che adesso si ritrova, senza alcuna certezza, ad affrontare l'ennesimo concorso!!!
Tuttavia l'eliminazione delle graduatorie potrebbe mettere finalmente fine a quel sistema odioso dei punteggi che vengono ottenuti con duro lavoro e spessissimo non retribuito dalle scuole private!!! il concorso quindi potrebbero mettere fine allo sfruttamento di tanti poveri insegnanti!