Viaggio tra gli errori e gli orrori della scuola italiana
bozza di accordo tra Stato, regioni e province autonome di Trento e Bolzano concernente finalità, tempi e modalità di attuazione del titolo V, parte II, della costituzione, per quanto attiene alla materia istruzione
Entro la Primavera del 2013 forse il Governo e la Conferenza delle Regioni riusciranno ad approvare il Testo Unico sul riassetto della normativa scolastica.
I principi dell'accordo :
E' la bozza di accordo tra Stato, regioni e province autonome di Trento e Bolzano concernente finalità, tempi e modalità di attuazione del titolo V, parte II, della costituzione, in materia di istruzione e sperimentazione di interventi condivisi tra Stato e regioni per la migliore allocazione delle risorse umane, strumentali ed economiche.
Un accordo che individua tempi e modalità per il completo trasferimento delle funzioni amministrative alle regioni, nonché per il trasferimento delle risorse finanziarie, umane e strumentali necessarie per l'esercizio delle nuove funzioni. Nella bozza dell'accordo ci sono anche le modalità per l'attuazione di sperimentazioni. di nuovi modelli organizzativi : in due parole ripartizione di compiti tra Stato e regioni.
Alle regioni sarà dato il compito di provvedere alla programmazione dell'offerta formativa ed alla ripartizione degli organici alle istituzioni scolastiche che nelle forme che verranno determinate dalle leggi regionali.
Sperimentazione di nuovi modelli organizzativi, in particolare :