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Sabato 4 settembre ad Arezzo Euristeo Precario sposerà la "Carfagna"

Domenica 29 Agosto 2010, 10:11 in Scuola e Società di

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Sabato 4 settembre dalle 18,30 in poi ad Arezzo in piazza San Jacopo ci sarà una singolare protesta  a favore dei precari della scuola che rimarranno senza lavoro dal 1 settembre 2010 o che sono già a casa dallo scorso anno.

 

Insceneremo un finto matrimonio.... anche per presentare un abito da sposa prodotto da una nascente sartoria composta da precari della scuola .

La sartoria è uno dei primi progetti della  neonata  Onlus FIOR DI LOTO. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

( http://ilfiordiloto.wordpress.com)

Pagina Facebook

FIOR DI LOTO ( far rifiorire la società con il lavoro e la cultura )

Euristeo Precario ( famoso per il gesto compiuto lo scorso anno ) sposerà la "Carfagna"....

L'abito sarà presentato anche durante un convegno su tematiche scolastiche indetto da questo blog " SE IO FOSSI  IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE "  che si terr sempre il giorno 4 alle 16,00, presso l'aula magna dell'Istituto Istruzione Superiore Piero della  Francesca di Arezzo in via XXV Aprile.

La forma di protesta è di gran lunga più "leggera" delle forme estreme che in questi giorni stanno attraversando tutta l'Italia e che questo blog comunque sostiene.

A fianco dei precari della scuola in sciopero della fame  ( pagina Facebook  di sotegno alle lotte)

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2 commenti
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30 Ago 2010
alle 17:50

franca corradini

pubblicato, grazie !

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29 Ago 2010
alle 20:41

luigi d'onofrio

COMUNICATO STAMPA DEL CPS AVELLINO Il CPS Avellino (coordinamento precari scuola),  attraverso quest’organo d’informazione, vuole porgere l’invito ai tanti precari della scuola dell’Irpinia ad essere più partecipi ed interessati al drammatico problema che sta interessando la scuola pubblica Italiana. Più partecipi alle varie iniziative che il CPS sta mettendo in atto in provincia a difesa della distruzione della  scuola pubblica e dei tanti precari che hanno perso il posto di lavoro. Come è noto quest’anno la scuola è stata investita da ulteriori tagli al personale. I tagli scriteriati da parte del duo Gelmini-Tremonti quest’anno ha mietuto altre vittime, in virtù della legge 133/2008. Due anni fa come ben ricorderete i tagli interessarono la scuola primaria, lo scorso anno la scuola secondaria di 1° grado e quest’anno la scuola secondaria di 2° grado. Al momento in irpinia non abbiamo ancora i dati numerici  di questi tagli, anche perché è praticamente impossibile accedere all’Usp per attingere notizie e dati. Colgo l’occasione di invitare il dirigente dell’USP a richiamare i funzionari addetti ad essere più disponibili al dialogo con il CPS, che, come è noto, si prefigge la difesa di tutti i lavoratori della scuola, fornire elementi e notizie, trovare, magari, sui problemi soluzioni meno traumatiche e condivisibili nell’interesse dei precari, invece di essere, perché presi in questo periodo da estenuante lavoro, nervosi, frettolosi, evasivi, superficiali  e spesso al limite della correttezza.Il CPS si sta organizzando per mettere in atto sul territorio iniziative di protesta, con la speranza quest’anno, visto il problema sempre più drammatico, di coinvolgere un maggior numero di precari, ma anche interessare la società civile, gli studenti, la componente genitori, anche perché non dimentichiamo che la scuola è un bene di tutti.Ieri, alcuni componenti del Cps si sono recati a Benevento per portare la solidarietà ai colleghi precari del capoluogo sannita ed in particolare alla cara Collega Daniela Basile che da alcuni giorni sta effettuando lo sciopero della fame, seguendo l’esempio dei già analoghi casi in Sicilia e di altre zone d’Italia. Insieme ai comitati precari delle altre province campane abbiamo tenuto un assemblea dove abbiamo discusso e analizzato il drammatico problema che sta attraversando la scuola pubblica sotto l’aspetto qualitativo e del personale precario sotto l’aspetto occupazionale,  in particolare nella nostra regione. Abbiamo deciso all’unanimità di intraprendere vari iniziative e forme di protesta che saranno rese note attraverso opportuno comunicato nei prossimi giorni.Alla fine abbiamo stilato un documento congiunto dove abbiamo sintetizzato i punti alla base delle nostre rivendicazioni che in calce allego. I Comitati firmatari di questo appello riuniti nella scuola occupata di Benevento, per sottolineare il sostegno e la solidarietà alla lotta dei precari della provincia e della collega, rilanciano per tutta la regione gli obiettivi del movimento: 

  • ritiro di tutti i tagli degli organici, prodotti dalla legge 133
  • Ritiro del decreto salva precari
  • riserva garantita per i precari sugli eventuali posti recuperati sul sostegno
  • blocco degli orari cattedra superiori alle 18 ore settimanali
  • Obbligo per gli USP di nominare i docenti inclusi nelle GE anche per gli spezzoni fino a 6 ore, consentendo loro di combinare anche 3 sedi e su 3 comuni, evitando l’attribuzione delle stesse  ai docenti in servizio nella scuola medesima, fino al limite di 24 ore settimanali come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo
  • Consentire qualsiasi tipo di reclutamento, a partire dalle supplenze temporanee, dalla graduatoria d’esaurimento provinciale
 
  • blocco o limitazione delle utilizzazione ed assegnazioni  provvisorie interprovinciali,  in particolar modo su quelle classi di concorso dove sussiste l’esubero e fare in modo di salvaguardare qualche disponibilità per i docenti precari.
  • Invitare l’USP e tutti gli organi preposti (prefettura, vigili del fuoco ecc..) al rispetto delle normative sulla sicurezza nelle aule per evitare il sovraffollamento delle classi (D.M. 26 Agosto1992 e D.M. 18 dicembre 1975); formazione delle classi con massimo 20 alunni in caso di presenza di alunni diversamente abili.
  • RIUTILIZZAZIONE DEI FONDI REGIONALI NELLA ORGANIZZAZIONE DI POSTI AGGREGATI ALLA SCUOLA PUBBLICA
   L’Assemblea regionale dei precari invita anche i docenti stabili, che oggi verificano la precarietà del lavoro determinata dai tagli alla scuola pubblica, ad unirsi nella lotta in difesa della scuola, al ripristino dei finanziamenti che garantiscano il diritto allo studio    CPS Avellino – Coordinamento Precari Scuola di Avellino e Provincia 

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