Esami di riparazione : obiezioni tecniche
Pubblicato da Franca Corradini alle 21:48 in Scuola&Società
Analizziamo le caratteristiche tecniche che porteranno al fallimen
to la scelta del Ministro Fioroni di ripristinare gli esami di riparazione.
Per farlo dovrò annoiarvi con qualche dato.
Consideratela un'occasione per conoscere meglio gli ingranaggi del sistema scuola.
Obiezione numero uno.
Fino al 1995 l'anno scolastico iniziava non prima del 10 settembre .
Questo per consentire agli studenti di essere esaminati dallo stesso docente che aveva assegnato loro l' insufficienza nella materia. Perfetto.
Ora l'anno scolastico inizia il 1 settembre di ogni anno e con esso tutte le attività organizzative e didattiche.
Anche i trasferimenti degli insegnanti decorrono dal 1 settembre. Idem le nomine annuali dei docenti precari a copertura dei posti rimasti liberi.
Se non viene modificato l'inizio dell'anno,gli studenti riceveranno debiti da un insegnante che, probabilmente effettuerà i famosi corsi estivi a 50,00 Euro l'ora ,ma probabilmente saranno esaminati da un nuovo insegnante fresco di sede o di nomina.
Con tutti problemi didattici,psicologici ed il disagio che comporta una situazione del genere.
Difatti i tentativi fatti nel tempo da vari ministri di obbligare i docenti ad una certa stabilità nel posto che coprono , sono miseramente naufragati.
Sia per il grave problema del precariato mai eliminato,sia per l'obbligo di rimanere nella stessa sede per i titolari, decretato da varie norme ma sempre aggirato grazie ad intempestivi interventi sindacali.
Altre obiezioni.
Per sapere quanti insegnanti servono ogni anno scolastico, bisogna sapere quanti saranno gli alunni che si iscrivono nelle varie classi.
Fino ad ora il numero esatto delle iscrizioni era noto solo a fine giugno,dopo tutti gli scrutini e quindi dopo i risultati di fine anno.
Quindi la composizione delle classi sarà incerta fino ai primi di settembre.
A seguire saranno incerti anche :
il numero delle classi
il numero di posti dei docenti
il numero dei posti del personale ATA
Inoltre ritarderanno , di conseguenza :
le operazioni di trasferimento dei docenti
le operazioni di nomina dei docenti annuali
le operazioni di trasferimento del personale ATA
le operazioni di nomina del personale ATA
le assegnazione dei finanziamenti alle scuole che hanno come moltiplicatore il numero degli alunni
le assegnazione dei finanziamenti alle scuole che hanno come moltiplicatore il numero dei docenti e dei non docenti
la predisposizione del POF
la contrattazione d'Istituto
IL CAOS POTREBBE REGNARE SOVRANO !
Ministro Fioroni , la prego , scelga meglio i suoi collaboratori , fino ad ora sembrano solo incompetenti che la consigliano in maniera pessima.





1. Andrea, Giovedì 20 Marzo 2008 ore 13:26
Stiamo tutti esprimendo questi dati, queste obiezioni, queste importanti notizie, e dettagli, che il Ministro non ha preso nemmeno in considerazione. Sarà forse perchè si è reso conto delle conseguenze che ne vengono a galla pian piano? Sarà forse perchè il nostro paese nella condizione attuale di tutto ha bisogno meno che di altri milioni di problemi come questo? Si perchè questi sono problemi, non aiuteranno come il Ministro crede a fare crescere generazioni più acculturate. Un imposizione di cultura SOGGETTIVA non è di certo d' aiuto, considerando che moltissimi di queste generazioni possono senza problemi pensare di cominciare a lavorare a nero senza titoli di studi. Penso si sappia che molti lavori richiedono solo la terza media.
Sinceramente ho letto con molta attenzione moltissimi post, tra cui questo tuo, un altro su "scuola di bugie" e poi un commento su un altro sito.
Trovo essenziali queste informazioni, ma il dubbio che mi assale è : possiamo veramente essere più "tranquilli"?è vero che i docenti saranno costretti a promuovere tutti per inapplicabilità delle normative? se possiamo parlarne per email, la segno qui :
andryultras@hotmail.it
ti ringrazio, attendo tue
2. franca corradini, Venerdì 21 Marzo 2008 ore 10:39
Mi metterò in contatto appena possibile. Grazie dell'apprezzamento.
Io credo chesia un esperimento destinato a fallire.
Purtroppo lo sapremo solo tardi.
A settembre io prevedo il caos.
Per i motivi esposti nel pezzo.
Buona Pasqua, a sentirci presto
Franca C.