Viaggio tra gli errori e gli orrori della scuola italiana
Chissà se Darwin, mentre osservava i fringuelli delle Galapagos e formulava le sue teorie, immaginava tutte le dispute che i suoi studi avrebbero generato. Di certo non sarebbe felice di sapere che l'ondata creazionista avanza implacabile nelle scuole di mezzo mondo, nonostante ormai anche la Chiesa difenda la teoria evoluzionistica (come dimostrano le affermazioni del cardinale Poupard). L'ultimo recente intervento contro il neo-fondamentalismo dei creazionisti è stato quello dell'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams (The Guardian): l'arcivescovo si oppone all'insegnamento di una versione letterale della creazione biblica praticato in molte scuole inglesi, non tanto per mettere fine all'eterna disputa con gli scienziati ribadendo la separazione tra scienza e fede, quanto per non declassare il racconto della Genesi a una teoria alla stregua di tutte le altre (e quindi passibile di smentite); lo dimostrano le sue parole: "I think creationism is ... a kind of category mistake, as if the Bible were a theory like other theories ... if creationism is presented as a stark alternative theory alongside other theories I think there's just been a jarring of categories ... My worry is creationism can end up reducing the doctrine of creation rather than enhancing it". Molto acutamente l'arcivescovo di Canterbury cerca di proteggere il racconto della creazione e dal fanatismo dei fondamentalisti e dal razionalismo scientifico; il primo infatti priva il racconto biblico di quell'aura data dal simbolismo e dal mistero, il secondo liquida il tutto come mera invenzione.
Il dibattito creazionista è partito dall'America (nelle cui scuole l'insegnamento della teoria creazionista è stato vietato), ma è incredibilmente riuscito a farsi strada persino in Russia, dove la quindicenne studentessa pietroburghese Masha Schrajber ha denunciato con l'appoggio del padre il ministero dell'Istruzione, colpevole di ignorare l'uso di manuali scolastici che riportino alternative alla teoria evoluzionistica. E' chiaro che in questo caso il vero movente della denuncia non è una corrente di fondamentalismo religioso (a difendere la ragazza ci saranno tre avvocati: uno musulmano, uno ebreo e uno ortodosso), ma la presa di coscienza della libertà di pensiero dopo tanti anni di imposizioni "alla stalinista".
A questo punto mi chiedo: se proprio si vuole inquinare l'ora scienze con indottrinamenti che di scientifico non hanno niente, quante teorie sull'origine della vita si dovrebbero insegnare nelle scuole, ora che la multireligiosità è ormai una realtà consolidata in molti paesi? Ora che si fanno sempre più pressanti le richieste di insegnamento del Corano nelle scuole da parte della comunità islamica, quale versione dell'origine della vita si dovrà insegnare? Quella cattolica? Quella islamica? E magari più tardi quella buddista e via dicendo....Non sarebbe meglio insegnare semplicemente scienze escludendo quello che scienza non è?
Abbgug. ciao.
Le mie non sono elucubrazioni ma affermazioni basate su dei dati esistenti che, per convenienza e non per scienza, si preferisce ignorare.
Il radioisotopo C14 è uno strumento scientifico di qualche utilità nel datare ma non è infallibile:lo sappiamo entrambi.
Nel datare la Sindone torinese la data ottenuta sta in un range di +/- 50 anni.
Si tratta di qualche secolo e 100 anni di variabilità costituiscono un margine di errore abbastanza elevato: la data di comparsa della Sindone è il 1360 dC.
Se essa comparve 50 anni prima/dopo, non sapremmo chi la portò in Europa.
Ma le prove documentali attestano la sua origine e la data radiometrica, IN SUBORDINE ALLE PRIME, ne attesta la reale antichità.
Non è quella che sperava la sindonologia ufficiale, e non corrisponde affatto alle usanze funebri giudaiche, tuttora osservate e, attestate dai Vangeli.
Una mummia (cito a memoria ma se vuoi posso documentarti meglio) fu datata con il radiocarbonio ad una determinata data.
PROVE ARCHEOLOGICHE INCONFUTABILI OBBLIGARONO GLI SCOPRITORI A SPOSTARE LA "DATA" DI QUALCHE SECOLO.
Se ti bastasse (temo di no) credo che potremmo andare avanti ma è bene continuare con il radiocarbonio.
Esistono reperti che non si possono "leggere", il C14 si è completamente decomposto.
Esistono presupposti di partenza per questa datazione che non sono mai stati dimostrati.
L'attività dei raggi cosmici non è stata costante nel tempo, da solo questo fattore rende problematica la determinazione dell'antichità di un reperto.
La costanza tra la velocità di formazione e di decadimento, degli atomi di questo isotopo, SI ASSUME TEORICAMENTE CHE SIA STATO SEMPRE COSTANTE, ma neppure questo è mai stato dimostrato...qualcuno ha criticato con buon successo questi postulati.
Un premio nobel per la chimica, un certo J.A. Cook, è arrivato alla conclusione che il processo non ha ancora un suo equilibrio e questo implica/implicherebbe una origine recente del fenomeno.
Ma ma anche un punto a favore dei creazionisti che affermano esservi stata un'epoca in cui questo fenomeno era molto più ridotto o inesistente.
Questo spiegherebbe l'esistenza di reperti "molto antichi" o addirittura "eterni" (un non senso).
C'è un altro aspetto che tu non citi, il C14 oggiace alle CRITICHE COMUNI A TUTTI I METODI DI RADIODATAZIONE.
Nelle Hawai vi fu una eruzione che produsse una roccia.
Fu datata dai geologi e risultò "vecchia" di 190 milioni di anni.
MA LA ROCCIA FU PRODOTTA DALL'ERUZIONE VULCANICA 250 ANNI FA.
I metodi di datazione delle rocce basate sui depositi radioattivi, MI RISULTA,sono stati respinti dai geologi e dai paleontologi.
Preferiscono basarsi sui "fossili guida" (sappiamo entrambi cosa siano).
Ora il problema sta nel fatto che le rocce sedimentarie si sarebbero prodotte con la velocità di una spolverata di un paio di decimi di millimetro all'anno di sedimento.
Ma vi sono dei fossili che difficilmente (=impossibilmente) si sarebbero formati con le carcasse esposte all'azione dei carnivori e animali spazzini.
Strutture organiche pietrificate che sono delicatissime e si disfanno in poco tempo.
Ma c'è di più, a Castenedolo, il geologo Regazzoni, trovò uno scheletro umano sepolto in uno strato di qualche milione d'anni.
Lo strato non presentava segni di scavo ed era uniforme e omogeneo.
E' l'opinione dello scopritore ma la scienza ufficiale NEGA SEMPRE questa eventualità.
E' successo a molti vedersi spezzare una carriera di onesto studioso, per aver insistito con scoperte che erano "pericolose" per il castello ideologico di famiglia.
Ma la chicca l'ho avuta dalla televisione, uno speaker della Rai stava parlando del Mar Morto, e cominciò "spiegando" che il bacino di questo lago salato...aveva cinque milioni di anni.
Stava spiegando (questa era la notizia!) che lo sfruttamento delle sue risorse stava portando rapidamente all'abbassamento delle sue acque.
Ora, mi risulta che la geologia non ammetta che la sua formazione risalga solamente a 4000 anni fa.
Ho letto(in un libro leggibile da chiunque: il biblista è favorevole alle tesi evoluzioniste) che le cause geologiche/vulcaniche che concorsero a formare la vallata del Giordano sono molto anteriori all'epoca di Abramo.
"Vero" ma nella Bibbia si legge che la suddetta vallata (Arabah) esisteva già, non era un "lago" MA UNA PIANURA FERTILISSIMA CHIAMATA "PIANURA DEL GIORDANO".
Nella Bibbia c'è scritto che, diversamente da oggi, la pianura era irrigata da una sorta di "delta" del Giordano.(Genesi 13.10)
Nel riferimento si paragona questa irrigazione all'Egitto all'altezza di "Sokhar"...questo è anche il nome della zona delle piramidi di Giza .
Dunque, a sud dell'attuale foce del Giordano, dove inizia la riva del Mar Morto dovrebbe esservi, coperto dall'acqua, dal fango, l'antico delta.
Ho controllato con le foto satellitari ...ti lascio il piacere della verifica.
Come vedi non sono un paranoico visionario ma una persona di normale intelligenza che, nel documentare le proprie tesi, non "inventa" affatto.
Non è mia intenzione gabbare nessuno, sto cercando di presentare un insieme di dati che sono autentici, e possono portare ad una diversa cognizione del nostro passato.
Accettare questi dati è segno di intelligenza e onestà intellettuale.
Essi non danno ragione all'Italia "3B", semmai, sono la riprova che la Bibbia è la prima Base di contestazione di certi poteri ideologici e "spirituali".
Abbgug, comincio a volerti bene, troverò il modo di rispondere ancora ma ho anch'io altro da fare...rileggiti le lettere che t'ho dedicato: dico la Verità.
Gianni
Gianni,
visto che siamo giunti a questo punto sarei curioso di sapere in queste elucubrazioni come si contestualizzano le datazioni dei reperti -alla base delle teorie contestate- effettuate con metodi quali il carbonio-14.
Abbgug, non sono un visionario, nel 2 secolo dC, Tolomeo ad Alessandria fa un errore di misurazione: dalle Canarie alla Cina calcola 180° di arco(ve ne sono 240°).
Egli, non diversamente dai suoi contemporanei, crede che le due masse/superfici del pianeta siano esattamente equivalenti per estensione(lo si credeva ancora al tempo di Colombo).
Questo è il concetto geografico di tutti i popoli precristiani. nella Bibbia questa terra emerse dal mare(panthalassa) come unica superficie.
L'uomo creato il 6° giorno vi visse sopra(Ge 1.8-9); possiamo pensare quello che vogliamo sulla caduta e sul peccato originale ma questa terra è un evento geologico e come tale insegnato anche oggi(deriva cntinentale).
La mia domanda(per la quale ho già una risposta) è su che cosa volete basare la cosiddetta evoluzione dell'uomo se questa è l'evidenza dei fatti!?
Questa terra(pangea) dovrebbe essere scomparsa prima dell'evoluzione dell'uomo dagli ominidi del cenozoico. Ma qui abbiamo l'evidenza che i nostri antenati sono più antichi dei presunti ominidi.
Non solo, abbiamo l'evidenza che questi fatti, "spalmati" su un numero incomprensibile di milioni/miliardi di anni, sono da concentrare su un periodo molto più breve.
Siamo di fronte all'evidenza che la preistoria (semmai sia esistita) si riduce ad un periodo molto breve e l'uomo è presente insieme agli animali "preistorici".
Anche su questo punto vi sono dei siti che attestano la contemporaneità delle due categorie...persino con i dinosauri.
Tutto prontamente, negato, contestato e occultato dagli evoluzionisti.
Altra cosa è il risorgere di un'italia clericale e integralista delle 3B...su questo punto sono d'accordo ma non ho nessun rimpianto per la disfatta di questo governo che per ben due volte ha tartassato gli italiani. A pagare le spese siamo stati soprattutto noi a reddito fisso o i piccoli artigiani, verso i quali v'è sempre stato un vero accanimento ingiustificato.
In Italia vi sono due categorie di esentasse, i grandi che non le pagano e semmai esigono;i poveri ai quali sarebbe veramente indegno togliere soldi.
Su tutti gli altri, oltre alle tasse (sono daccordo) v'è una ruberia generalizzata che non ha nessuna giustificazione giuridica o morale.
Abbgug, come vedi sono un laico di sinistra ma ho creduto in Cristo e mi ha insegnato a dire la Verità.
Per brevità non ti riempio delle cose che ho scoperto...attendi pazientemente perchè le mie idee,forse, qualcuno le troverà interessanti e le pubblicherà.
Gianni,
mi scuso per i toni bruschi utilizzati in precedenza, ma pur apprezzando lo sforzo speculativo profuso nell'ardua ricerca di riscontri tra i contenuti di scritti mediorientali millenari e le cognizioni geografiche della Francia prenapoleonica, continuo a ritenere -in base ai miei strumenti- sufficientemente plausibili le argomentazioni addotte a favore della teoria evoluzionistica.
E ad avere una certa paura di chiunque si ostini -cattolico, ebreo, musulmano, scientologista, testimone di Geova, Avventista del 17° giorno, devoto di Spaghetti Monster- a suggerire chiavi di lettura fortemente scientifiche in scritti che dovrebbero attenere puramente a questioni di fede.
Per questo -e per la mia colpevole mancanza di volontà di inoltrarmi reiteratamente su questo terreno- temo che ciascuno di noi sarà costretto a mantenere perfettamente integre le convinzioni pregresse a questo breve scambio di vedute.
In bocca al lupo per la formalizzazione della Sua coraggiosa teoria.
Non sono di costoro ma non accetto lezioni di storia, conosco l'argomento e so che,purtroppo, è reale la falsificazione dei dati, da parte degli evoluzionisti.
Il giustificato risentimento verso il cattolicesimo è diventato terreno di coltura per una ostilità più generale verso la religione. Non mi piace chi, per un suo prurito personale o anche filosofico deforma i fatti.
L'evoluzione è la credenza abbracciata da chi ha abbandonato l'idea stessa di una creazione soprannaturale...a prescindere dagli argomenti che si possono addurre a difesa di essa.
Io. per formazione religiosa, sono un evangelico e da anni confronto le informazioni bibliche con i dati archeologici.
Ho sempre trovato una buona corrispondenza tra questi ultimi e le prime.
La tesi, per ora mia, di una conoscenza della terra prediluviana unica mi viene da una rigorosa indagine della Bibbia e delle cognizioni geografiche del periodo anteriore alla rivoluzione francese.
Il mio verdetto, per quanto indigesto, è che su questo argomento si è calato un inaccettabile sipario.
Anch'io non amo l'italietta che Lei afferma appartenere a quei signori sunnominati ma non posso stare tra due fuochi.
Sono anch'io un laico, cristiano però, che ama la Bibbia e, nel limite del vero, vi attingo anche per formarmi le opinioni personali.
Non desidero offendere i sentimenti di nessuno ma non posso accettare che la verità, anche se indigesta, sia messa da parte.
So bene che il cattolicesimo non è il cristianesimo: è quanto predichiamo da molti anni, ancora prima della Riforma Protestante vi fu un fiorire di dissensi genuinamente biblici ed evangelici.
Io non cerco di portare acqua al mulino della religione...cattolica.
Cerco con pacatezza di inserirmi in questo sito (ho provato anche altrove) ma trovo sempre chiusura e scherno...dov'è la scienza in questo atteggiamento ostile?
Gianni, non c'era scherno in quanto ho scritto.
Soltanto incontenibile tristezza, sulla scia di un moto di strisciante rassegnazione.
Un tempo mi sarei spaventato a leggere elaborati come i tuoi. Mi chiedevo -e chiedevo- alla gente di che studi si fosse nutrita per arrivare a certe conclusioni. Cercavo un confronto, insomma; quanto tempo perso. L'italia delle 3B (Berlusconi-Bossi-Bagnasco) sta per trionfare, e altro che addio all'evoluzionismo. Ci penserà Frà Fanzaga -direttore di Radio Maria, andate a sentire i suoi sermoni e capirete come è nata la Santa Inquisizione- ad imporre i suoi deliri anche nelle programmazioni scolastiche.
Non bastasse la bieca coercizione dell'ora di religione fin dall'asilo.
povera Italia.
povera Scuola.
Poveri annòi.
Non sto bruciato, dico la verità, ne ho le prove, accetto qualunque confronto ma,so già, dubito che qualcuno sia capace di andare oltre lo scherno(al quale sono abituato).
Non è mai esistita l'evoluzione e non esistono antenati scimmieschi al di fuori di quelle contraffazioni stupide di cui consciamo gli autori.
Gianni, stai bruciato.
Povera Italia.
Povera scienza.
Poveri annòi.
Credo che sia maturo il tempo per riappropriarci del nostro passato e delle nostre radici culturali...greco-romane e giudaico-cristiane.
Gli evoluzionisti, quelli ostili al cristianesimo e alla religione in generale, hanno falsificato molte prove sulle origini dell'uomo.
Hanno deformato il sapere allo scopo di far apparire i loro avversari in veste di gente retrograda.
Nel 1912-13, Wegener intuisce che i continenti erano una sola piattaforma più grande.
Uno studio accurato sulle concezioni geografiche del nostro passato svela che il "cerchio terrestre" era la rappresentazione piatta di un pianeta -secondo gli antichi- diviso, tra terra e mare, a metà.
La terra era una sola superficie, si legge nella Bibbia(Ge 1.8,9), Colombo credeva in ciò, era convinto di poter raggiungere l'Estremo Oriente da Palos.
Ai suoi giorni questa era la concezione dominante.
Ancora nel 1668, un monaco premonstratense (padre Placet) scrisse un trattato dove dissertava sull'inesistenza dei continenti attuali prima del diluvio.
Se questa realtà geografica è esistita (ne sono certo) cosa si aspetta a togliersi gli occhiali deformanti di una teoria evoluzionista che pretende insegnarci la nostra origine da un antropoide primitivo, mentre l'uomo(Adamo) calcò il suolo di una terra emersa dalle acque; dalla quale si separarono i continenti attuali?
Ma l'uomo, contrariamente al dettato evoluzionista, esisteva.
Vogliamo rifiutare l'estremismo neoceonservatore e fondamentalista americano?Sono daccordo ma esigo che si tolga ogni ciarpame darwinista e derivato dallo studio della scienza!
@Meo: tornassero i tempi dell'inquisizione.
Giusto per te.
Scusate:
Cosa è la Scienza?...Darwin è veramente uno scienziato?...Il Darvinismo cosa veramente è ?...E l'Evoluzionismo?...Il concetto di causa ed effeto come funziona nella metodologia scientifica?...Credo ci sia molta confusione, voluta,ideologica e male propalata.... E un "equinozio" tra scienza ignorante e ignoranza scientifica propria della nostra cultura malamente informativa.
Inquietante....Ad ogni modo grazie della segnalazione Sig. Gottardi, non si finisce mai di imparare...e di stupirsi di fronte all'ingegno umano!
Salve, vorrei segnalare l'opera di Don Guido Bortoluzzi, a cui il Signore avrebbe rivelato come sono andate realmente le cose nella creazione di Adamo. La trovo interessante anche dal punto di vista antropologico e genetico. Spiega molte cose, in particolare il mistero degli ominidi.
Il libro si può scaricare gratuitamente qui in pdf:
Cordiali saluti
scusate la parola scienza senza i
Ciao anche se dubito che si possa insegnare qualcosa di incerto per tutti, credo però che sia giusto poter dare modo alle persone di avere conoscenza delle informazioni che riguardano l'esistenza , ma cio non dovrebbe avvenire per mezzo di una scuola dell'obbligo, ma per mezzo di istituti teologici che non prendano in considerazione solo una religione ma tutte compresa la scenza. Personalmente amo e credo in Dio nostro unico vero Padre Creatore , ma odio tutte le religioni in quanto nel peggiore dei casi dovrebbero collaborare in armonia per avere modo di ricostruire verita infangate con il tempo dagli uomini ipocriti a capo di sette religiose, invece si scannano (anche se a volte solo simbolicamente o con battutine idiote) tra loro. Molti come i cattolici e i mussulmani non rispettano neppure i loro testi "sacri" quindi credo che cio che e' fede non puo' essere affidata ad uomini insegnanti, ma cio che e' informazione puo' essere divulgata in collaborazione in modo che le traduzioni dall'aramaico dall'arabo dal greco antico dal latino etc non siano affidate agli uomini di parte ma fatte in modo obbiettivo e la fede diventa cio che deve essere: una scelta non una dittatura Dio e' amore non giustizia perche' l'amore e' sempre giusto ma la giustizia non sempre e' amore (quasi mai)
Io abolirei non solo l'ora di religione, ma anche le proposte alternative tipo "storia delle religioni", visto che di tempo a scuola ce n'e' gia poco e perdere tempo con le mille storie simili delle mille religioni mi sembra davvero inutile.
Ma forse esagero, non so.
Paolo Martini
ciao. i russi a volte sono un pò naif. cmq la ragazzina deve essere molto ricca per aver chiesto aiuto a tre avvocati. su tutto il resto concordo con donpaolo. :-)
Concordo pienamente con te e le tue tesi conclusive. Per la mia esperienza maturata sul campo, nonchè la conoscenza profonda di numerosi miei confratelli (anche studiosi)ti posso assicurare che non possiamo sentirci al sicuro da possibili prossimi rigurgiti neo-creazionisti. Anzi, li chiamerei cultural-creazionisti.
Mi spigo. Ho l'impressione che il recupero delle tematiche creazionistiche possa essere inserito in quel dibattito "tendienzialmente" neocon che attualmente si sta facendo spazio anche nel nostro territorio "culturale" italiano.
D'altra parte siamo in un periodo di crisi, e sappiamo che i periodi di crisi (letteralmente intesi) sono forieri di rivisitazioni culturali estreme, che guardano "troppo" al passato e, a volte, "illusoriamente" al futuro.
Credo perciò che questo dibattito sul creazionismo (che nulla ha di serietà scientifica e tanto ha di carattere ideologico) debba essere considerato ed analizzato (senza sottovalutazioni) nel quadro di un dibattito culturale che necessita di essere impostato in modo altrettanto serio, e non ideologizzato.
Ti ringrazio dei tuoi contributi sul blog. Spero tu abbia voglia di ricambiare sul mio.
Monti e Papa ad Arezzo : flop causa crisi economica ?
Governo Monti : Sceriffi di Nottingham dilettanti
Movimento dei Forconi : di nuovo in piazza a Catania
mentre si prepara la mobilitazione nazionale del 28 maggio

Il 28 maggio preannunciano un nuova protesta al fianco degli autotrasportatori.
Possibile un nuovo blocco della circolazione delle merci.
Blocco che potrebbe essere come quello di gennaio :Movimento dei Forconi : manifestazioni e blocchi in Sicilia dal 16 al 20 gennaio
Protesta quella dei Forconi che si è estesa anche in altri parti di Italia :(Movimento dei Forconi : si estende la rivolta a macchia d'olio in varie parti d'Italia)
A fine aprile questa azione dimostrativa a Catania per dimostrare che non hanno intenzione di cedere.
Tirocinio Formativo Attivo ( TFA) : finalmente notizie ufficiali !
Graduatorie provvisorie di III fascia ATA: come fare un ricorso o un reclamo
Graduatorie di III fascia ATA: chiarimenti dal MIUR molto tardivi , dopo comporta…
Tirocinio Formativo Attivo ( TFA) : definite le prove di accesso con un decreto
Tirocinio Formativo Attivo ( TFA) :il punto della situazione
alle 14:07
Gianni
Abbgug. ciao.
Le mie non sono elucubrazioni ma affermazioni, basate su dei dati esistenti che, per convenienza e non per scienza, si preferisce ignorare.
Il radioisotopo C14 è uno strumento scientifico di qualche utilità nel datare ma non è infallibile:lo sappiamo entrambi.
Nel datare la Sindone torinese la data ottenuta sta in un range di +/- 50 anni.
Si tratta di qualche secolo e 100 anni di variabilità costituiscono un margine di errore abbastanza elevato: la data di comparsa della Sindone è il 1360 dC.
Se essa comparve 50 anni prima/dopo, non sapremmo chi la portò in Europa.
Ma le prove documentali attestano la sua origine e la data radiometrica, IN SUBORDINE ALLE PRIME, anch’essa, ne attesta la reale antichità.
Non è quella che sperava la sindonologia ufficiale, e non corrisponde alle usanze funebri giudaiche, tuttora osservate e attestate dai Vangeli.
Una mummia (cito a memoria ma posso documentarti meglio) fu datata con il radiocarbonio ad una determinata data.
PROVE ARCHEOLOGICHE INCONFUTABILI OBBLIGARONO GLI SCOPRITORI A SPOSTARE LA "DATA" DI QUALCHE SECOLO.
Se ti bastasse (temo di no) potremmo andare avanti ma è bene continuare con il radiocarbonio.
Esistono reperti che non si possono "leggere", il C14 si è completamente decomposto.
Esistono presupposti di partenza per questo metodo di datazione che non sono mai stati dimostrati.
L'attività dei raggi cosmici non è stata costante nel tempo, da solo questo fattore rende problematica la determinazione dell'antichità di un reperto.
La costanza tra la velocità di formazione e di decadimento degli atomi di questo isotopo, SI ASSUME TEORICAMENTE CHE SIA STATO SEMPRE COSTANTE, ma questo non è mai stato dimostrato...qualcuno ha criticato con buon successo questi postulati.
Un premio nobel per la chimica, un certo J.A. Cook, è arrivato alla conclusione che il processo non ha ancora un suo equilibrio e questo implica/implicherebbe un’origine recente del fenomeno.
Ciò è anche un punto a favore dei creazionisti che affermano esservi stata un'epoca in cui questo fenomeno era molto più ridotto o inesistente.
Questo spiegherebbe l'esistenza di reperti "molto antichi" o addirittura "eterni" (un non senso).
Il C14 soggiace alle CRITICHE COMUNI A TUTTI I METODI DI RADIODATAZIONE.
Nelle Hawai vi fu una eruzione che produsse una roccia.
Fu datata dai geologi e risultò "vecchia" di 190 milioni di anni.
MA LA ROCCIA FU PRODOTTA DALL'ERUZIONE VULCANICA 250 ANNI FA.
Che cosa ne pensi di identiche rocce sotto questa, datate di centinaia di milioni di anni, senza avere un riscontro della data di eruzione? I metodi di datazione delle rocce sedimentarie, basate sui depositi radioattivi, MI RISULTA ANCHE, sono stati respinti dai geologi e dai paleontologi.
Preferiscono basarsi sui "fossili guida" (sappiamo entrambi cosa siano).
Ora le rocce sedimentarie si sarebbero prodotte con la velocità di una spolverata di un paio di decimi di millimetro all'anno di sedimento.
Ma vi sono dei fossili che difficilmente (=impossibilmente) si sarebbero formati con le carcasse esposte all'azione dei carnivori e animali spazzini, e dei batteri della decomposizione.
Strutture organiche pietrificate che sono delicatissime DA VIVE, e si disfanno in poco tempo.
Ma c'è di più, a Castenedolo, il geologo Ragazzoni, trovò uno scheletro umano sepolto in uno strato di qualche milione d'anni.
Lo strato non presentava segni di scavo ed era uniforme e omogeneo.
E' l'opinione dello scopritore ma la scienza ufficiale NEGA SEMPRE questa eventualità.
Ho citato solo dei casi isolati ma è successo a molti vedersi spezzare una carriera onesta, secondo i canoni ufficiali, per aver insistito con scoperte che erano "pericolose" per il “castello ideologico di famiglia”.
Ma la chicca l'ho avuta dalla televisione, uno speaker della Rai stava parlando del Mar Morto, e cominciò "spiegando" che il bacino di questo lago salato...aveva cinque milioni di anni.
E’ impossibile avere notizie scientifiche senza le premesse evoluzioniste, spiegava (questa la notizia!) che lo sfruttamento stava portando rapidamente all’esaurimento delle sue acque.
La geologia non ammette che la sua formazione risalga solamente a 4000 anni fa.
Ho letto(il biblista è favorevole alle tesi evoluzioniste) che le cause geologiche/vulcaniche concorsero a formare LA VALLATA DEL GIORDANO agirono molto prima dell'epoca di Abramo.
"Vero", a prescindere dall’epoca, la suddetta vallata (Arabah) esisteva già, non era un "lago", ERA UNA PIANURA FERTILISSIMA CHIAMATA "PIANURA DEL GIORDANO".
Nella Bibbia c'è scritto che, diversamente da oggi, la pianura era irrigata dal "delta" del Giordano.(Genesi 13.10)
Nel riferimento, l'autore paragona questa idrografia all'Egitto partendo da "Sokhar"...questo è il nome egiziano della zona delle piramidi di Giza…poco a nord comincia il Delta del Nilo .
Dunque, a sud dell'attuale foce del Giordano, dove inizia la riva del Mar Morto dovrebbe esservi, coperto dall'acqua, dal fango, l'antico delta.
Ci speravo ed ho controllato con le foto satellitari ...Abbgug, ti lascio il piacere della verifica.
Come vedi non sono un paranoico visionario ma una persona di normale intelligenza che, nel documentare le proprie tesi, non "inventa" affatto.
Non ho preclusioni verso i metodi di datazione ma so che, talvolta, “ceffano”; tengo conto, ed è ovvio, dei resoconti biblici!
Questo non per una sorta di omaggio reverenziale alla Parola di Dio e basta; tu ed altri ignorate che abbiamo sottoposto i Testi Sacri a verifiche, utilizzando le scoperte archeologiche e scientifiche che li possono riguardare.
Non abbiamo mai(!) trovato errori grossolani rispetto alle vicende raccontate; io sono un appassionato di storia e geografia (questo ti renda edotto del perché delle mie affermazioni sul “cerchio terrestre”).
C’ero arrivato per ragionamento ma ho esitato prima di espormi, le informazioni sono negli archivi: le ho messe insieme e sto scrivendo qualcosa al riguardo.
Ritornando al C14, quando ci si basa –già accaduto- sulla “sola” prova radiometrica, come succede nel datare le ossa degli uomini preistorici…l’onere del vero incombe su chi fa questa operazione.
Non è mia intenzione gabbare nessuno, sto cercando di presentare un insieme di dati che sono autentici, e riportano ad una diversa cognizione il nostro passato.
Quando un’evidenza anche solo culturale –occultata e volutamente trascurata dagli evoluzionisti- mette un’intera classe scientifica di fronte al proprio fallimento…che cosa si potrebbe dire? Le “prove” che riempiono i musei sull’evoluzione umana, messe a confronto con l’evidenza (data dalla mia constatazione) che l’uomo esisteva prima degli “ominidi”, sono tanta inutile disinformazione.
C’è di più il Dna umano è identico in tutti noi(99,99%) la “tradizione religiosa” della discendenza da una coppia primordiale di esseri umani come noi è così confermata.
Chi ha fatto gli studi sul genoma ha parlato della nostra discendenza da un homo sapiens di qualche decina di migliaia di anni fa…ma le date – a cui si da grande importanza- sono l’aspetto meno impegnativo della questione.
Potrei domandare da quante centinaia di milioni di anni esiste l’homo sapiens ma, visto che le scoperte sono favorevoli, chiediamoci se i dieci mila anni calcolati dalla “tradizione” biblica per la storia umana non corrispondano alla semplice realtà?! (Prima non c’era assolutamente niente!)
Accettare questi dati, se veri e documentati, è segno di intelligenza e onestà intellettuale.
Essi non danno ragione all'Italia "3B", semmai, sono la riprova che la Bibbia sia la prima Base di contestazione di certi poteri ideologici e "spirituali".
Abbgug, comincio a volerti bene, troverò il modo di rispondere ancora ma ho anch'io altro da fare...rileggiti le lettere che t'ho dedicato: dico la Verità.
Gianni
P.S. Ho riletto la lettera che ho spedito ed ho deciso di correggerla; così è più precisa nella forma e nei contenuti.