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Feb 10 2

Dottorati congelati nell'Ateneo di Palermo per il 2010

Pubblicato da Franca Corradini alle 13:16 in Scuola&Società


Il dissesto finanziario dell’ateneo palermitano, sul quale dal giugno scorso sta indagando la Procura di Palermo, si aggiunge come una mannaia sul percorso formativo dei giovani palermitani, dopo i tagli inflitti nella scuola dalla Gelmini, e insieme alla condizione disastrata della maggior parte degli istituti scolastici palermitani.
“E’ possibile che la diretta conseguenza dei dissesti finanziari dell’Ateneo di Palermo sia il “congelamento” per il 2010 dei dottorati di ricerca? Davvero non ci sono altre soluzioni?Perchè oggi un brilante laureato palermitano deve vivere come un a colpa e non come un vanto la sua appartenenza alla nostra città”
Questa l’amara considerazione di Mila Spicola, dirigente regionale del PD, responsabile del Dipartimento Istruzione del PD Palermo.”Mi è stata segnalata questa grave situazione da un giovane laureato in Ingegneria Chimica, indeciso se abbandonare Palermo, o , addirittura la ricerca. Lo ritengo un fatto gravissimo, sia sul piano simbolico, sia sul piano delle prospettive di miglioramento degli indici di qualità dell’Università di Palermo, in coda alle classifiche nazionali. Bloccare i dottorati significa avere finanziamenti minori , secondo le nuove direttive del ministero, ma , soprattutto significa consigliare ai nostri laureati che è meglio abbandonare la nostra città. Non ce lo possiamo permettere in alcun modo. E’ dunque necessario mettere in campo tutte le possibili azioni per scongiurare l’esodo delle nostre intelligenze di eccellenza ed evitare di non mortificarle bloccando le loro ambizioni per un anno intero.
In un periodo di crisi estrema, con l’aumento dei dati della disoccupazione giovanile siciliana è un altro dato drammatico che si aggiunge all’elenco delle emergenze da risolvere della nostra città”.
 
 segnalazione di Mila Spicola
Feb 10 2

Due pesi e due misure ?

Pubblicato da Franca Corradini alle 10:28 in Scuola&Società


No, non sono due pesi e due misure.

Nei giorni scorsi alcuni organi di stampa e portali del settore scuola hanno riportato la notizia di aumenti indiscriminati ai docenti di religione.

Se volessi fare della demogogia pretestuosa griderei allo scandalo.

Ma non è il caso, anzi bisogna essere  corretti.

Questo ventilato aumento non è altro che l'applicazione del contratto del 2007 che, unificando  le due voci  che compongono lo stipendio di tutto il personale  ( per la precisione  stipendio base e indennità integrativa ) ha prodotto l'effetto che ogni emolumento collegato debba ricomprendere entrambe le voci e non solo la prima  come succedeva  in passato ( stipendio base ).

Tutto ciò con l'inevitabile effetto di produrre un aumento di  alcuni compensi.

Per dovere di cronaca i primi a beneficiarne sono stati i docenti di ruolo che hanno un orario di cattedra superiore a quello previsto dalla norma.

E di seguito anche chi ha sostituito i colleghi assenti chi  svolge le ore di pratica sportiva ecc.

Qualcuno, come arretrato ha   percepito somme consistenti anche oltre i 2000 euro, già due anni fa.

In questo caso i docenti di religione sono gli ultimi ad averne beneficiato.

Quindi non ci sono state attenzioni particolari alla categoria.

ALMENO QUESTA VOLTA !

Qui sotto uno dei tanti articoli citati.

 

Continua a leggere "Due pesi e due misure ?" »

Gen 1029

Dove va a finire il contributo volontario dei genitori?‏

Pubblicato da Franca Corradini alle 10:56 in Scuola&Società


Una raffica di domande sul contributo volontario e sul ruolo dei genitori a scuola: ecco la reazione più immediata all’incontro “Bilancio delle scuole: tutto quello che avresti voluto sapere…” che gli esperti dell’A.Ge. Toscana hanno tenuto ad Arezzo in collaborazione con la Consulta Provinciale dei Genitori.

I genitori non hanno chiaro che il contributo è volontario e che nessuno può pretendere nulla da loro nella scuola dell'obbligo, a parte la quota assicurativa –afferma Rita Manzani Di Goro, presidente dell’associazione genitori A.Ge. Toscana- inoltre le famiglie hanno diritto di sapere come vengono utilizzati i loro soldi. Il suggerimento che abbiamo dato e che molti presidenti dei Consigli d’istituto hanno accolto con favore è stato quello di deliberare i criteri di utilizzo del contributo volontario, finalizzandolo alle attività didattiche. In questo modo i genitori contribuiscono volentieri a tutto vantaggio della qualità dell’offerta formativa”.
Per rispondere alle tante richieste giunte dalle varie province della Toscana sono stati organizzati due nuovi incontri su "Il Bilancio delle Scuole visto dai genitori" a PISTOIA presso l’IPSIA “A. Pacinotti”, Corso A. Gramsci 71, martedì 2 febbraio dalle ore 17 alle ore 19 e a FIRENZE presso l’I.T.T. “Marco Polo”, Via S. Bartolo a Cintoia 19/a, venerdì 5 febbraio dalle ore 17 alle ore 19, nel corso dei quali saranno distribuiti materiali informativi.

L’A.Ge. Toscana mette inoltre a disposizione un servizio gratuito di consulenza, cui si può accedere inviando un quesito ad agetoscana@age.it, e la guida al Programma annuale 2010 pubblicata sul sito www.agetoscana.it nella rubrica Speciale Bilancio delle scuole.

 

Gen 1027

Un disegno per il NO MAFIA DAY

Pubblicato da Franca Corradini alle 20:42 in Scuola&Società


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In occasione della manifestazione nazionale NO MAFIA DAY che si svolgerà a Reggio Calabria il 13 Marzo 2010, chiediamo a tutti voi di postare  in bacheca del gruppo Facebook  Un disegno per il NO MAFIA DAY un disegno che sia la scansione di un foglio formato A4 che abbia come concetto principale:
"Io sono contro le Mafie"

Le Mafie sono prima di tutto fenomeno sociale, ed è solo attraverso la sensibilizzazione dei bambini e dei ragazzi che potremo arrivare ad una società consapevole che rifiuti il compromesso mafioso.
Chiediamo a Voi quindi, genitori e non, di promuovere "l'evento", nelle scuole ed in qualsiasi forma e modo riteniate più opportuni, per tappezzare Reggio Calabria con immagini positive e di speranza.


Tutti i disegni pervenuti infatti, verranno appesi lungo tutto il percorso della manifestazione dai bambini Reggini.
 
 (questo blog è contro la Mafia )

Bandiere italiane, bandiere viola, copie della Costituzione, uomini sandiwch con gli articoli della legge fondamentale italiana, letture collettive del testo costituzionale......ecco  cosa vedrete sabato in molte città italiane.

Sabato 30 gennaio 2010

SIT-IN davanti alle prefetture

per difendere la Costituzione da possibili e ventilati attacchi.


Qui sotto un  simpatico video del popolo viola  milanese durante un volantinaggio .

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